Meraner Mühle
Etichettatura di sacchi di cereali e pallet con sistemi stampa e applica
Il mulino Meraner Mühle di Lana, in Alto Adige, lavora oltre 20 tipi di cereali. L'azienda di famiglia vanta una tradizione di oltre 600 anni. Per una clientela molto varia, fatta di panifici, industria, ingrosso e dettaglio, il mulino etichetta i propri prodotti in modo altamente personalizzato con diverse etichettatrici Weber Marking Systems, parte del Gruppo Bluhm Weber.
Marcatura ad alta precisione per prodotti diversi
Dobbiamo etichettare pallet e big bag avvolti in film a diverse altezze. Per questo Bluhm Weber Group ha montato le etichettatrici per pallet su supporti regolabili in altezza." Sebastian Obrist, responsabile tecnico
La sfida
- Stampa resistente all'abrasione su pallet e big bag
- Etichettatura dei pallet su lati diversi
- Ambiente di produzione polveroso del mulino
Il risultato
- Incollaggio dei piedi dei pallet
- Circa 900 sacchi l'ora
- Lettura dei codici per il controllo qualità
- Risultato di stampa garantito
“Siamo particolarmente orgogliosi della lavorazione del grano regionale”, spiega Armin Oberhollenzer, responsabile marketing di Meraner Mühle. Il “grano a chilometro zero” viene coltivato, macinato e venduto in Alto Adige: un progetto a cui il mulino tiene molto e che porta avanti da oltre dieci anni. Nella sede di Lana i prodotti vengono confezionati in sacchi. Oltre a sacchi e cartoni, vanno quindi etichettati anche i pallet e i loro piedi.
Etichettatura dei sacchi
Le insaccatrici di Meraner Mühle producono circa 900 sacchi l'ora. "I sacchi di farina devono poi riportare data di scadenza, numero di lotto, descrizione dell'articolo e istruzioni di lavorazione in due lingue", spiega Sebastian Obrist.
Questo compito è affidato a un'etichettatrice stampa e applica Legi-Air 4050E. Il modulo di stampa integrato stampa l'etichetta con i dati variabili e la porta sul tampone di applicazione, fissato all'estremità inferiore della slitta di erogazione. Al passaggio dei sacchi la slitta scende e rileva automaticamente l'altezza del prodotto. Si ferma a pochi millimetri dalla superficie e soffia l'etichetta senza contatto sul sacco, anche se la superficie è irregolare.
Etichettatura dei pallet
Alla stazione di pallettizzazione pallet avvolti in film e big bag vanno etichettati a diverse altezze. "Per questo Bluhm Weber Group ha montato le etichettatrici per pallet su supporti regolabili in altezza", racconta Sebastian Obrist.
I supporti salgono e scendono a una velocità che non richiede barriere di protezione. Anche le etichettatrici per pallet, grazie alla costruzione intrinsecamente sicura, non hanno bisogno di recinzioni. Completamente carenate e dotate di serrande a chiusura automatica, sono ben protette dalla polvere del mulino.
Ogni pallet viene etichettato in base alle richieste del cliente e alla destinazione. Alcuni ricevono due etichette diverse sullo stesso lato, altri un'etichetta GS1 su due lati adiacenti, altri ancora etichette su tre lati. La Legi-Air AP182 gestisce tutte queste varianti sulla stessa linea di confezionamento: viene attivata da ogni singolo pallet e avvia il profilo di movimento corrispondente. Raggiunge fino a 120 pallet l'ora con etichettatura su due lati e 90 pallet l'ora su tre lati.
Etichettatura dei piedi dei pallet
A Lana Meraner Mühle gestisce un magazzino automatico a scaffali alti con oltre 8.000 posti pallet. Poiché i pallet EUR danneggiati possono creare problemi in fase di stoccaggio, tutti i pallet passano prima da una stazione di controllo. Qui vengono pesati e associati a un numero di articolo. Il sistema ERP codifica questi dati in un codice QR e due codici a barre, applicati sul piede del pallet perché siano leggibili in qualsiasi momento nel magazzino.
Questo compito è affidato a un'etichettatrice Legi-E 4050B con Electrical Swing. Il braccio girevole ruota di 90 gradi davanti al pallet e permette un'etichettatura frontale particolarmente agevole. Essendo un dispositivo completamente elettrico, non richiede aria compressa, con i costi che comporta.
Poiché le etichette aderiscono al legno meno che ad altre superfici, Weber Marking ha consigliato una soluzione speciale: per un'etichettatura affidabile il piede del pallet viene prima spruzzato con colla, poi l'etichettatrice applica l'etichetta. Per controllo, una telecamera legge subito i codici. Tolleranza zero sugli errori per un grano a chilometro zero.
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