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Stampanti a getto d’inchiostro – FAQ (Domande frequenti)

Cos’è una stampante a getto d’inchiostro?

Le stampanti a getto d’inchiostro producono un layout di stampa sulle superfici, rilasciando o deviando in maniera mirata per effetto dell’aria, delle goccioline d’inchiostro a partire dalle testine di stampa. La tecnologia a getto d’inchiostro viene in parte utilizzata anche nelle stampanti per etichette a getto d’inchiostro.

Come funziona una stampante a getto d’inchiostro?

Per il processo di stampa a getto d’inchiostro sono presenti diverse tecnologie caratterizzate da profonde differenze nel tipo di funzionamento. Nella maggior parte dei casi le stampanti a getto d’inchiostro in modulo continuo o le stampanti Drop-on-Demand si utilizzano in modo specifico per le applicazioni industriali.

Drop-on-Demand (DOD)

Per quanto riguarda le stampanti Drop-On-Demand, l’inchiostro si trova in una sorta di serbatoio all’interno della testina di stampa. Al suo interno si generano onde a sovrappressione e depressione che consentono la fuoriuscita dall’ugello solo delle goccioline d’inchiostro effettivamente necessarie. Per questo metodo si applicano a loro volta due diversi processi in ambito industriale.

Getto d’inchiostro piezoelettrico (PIJ)

Le stampanti piezoelettriche sfruttano il cosiddetto effetto piezoelettrico: se si produce una deformazione elastica del materiale piezoelettrico (cristalli o ceramiche piezoelettriche), si genera una tensione elettrica sulla sua superficie. Al contrario, il materiale si deforma se si applica una tensione elettrica. L’elemento piezoelettrico produce una breve deformazione dell’ugello di stampa. Con questo processo si sviluppa una pressione sull’inchiostro in modo che venga esplulsa una gocciolina dalla testina di stampa. Per impedire la fuoriuscita continua e incontrollata dell’inchiostro dall’ugello, si inverte la polarità della tensione sull’elemento piezoelettrico in modo da produrre una deformazione nella direzione opposta. Grazie a questa soluzione si recupera l’inchiostro.

Le stampanti piezoelettriche soddisfano le aspettative grazie alla lunga durata delle testine di stampa e alla velocità di stampa estremamente elevata.

Getto d’inchiostro termico (TIJ)

In condizioni normali l’inchiostro è denso e presenta una certa tensione superficiale. Per questo motivo non fuoriesce anticipatamente dalla cartuccia. Le cartucce d’inchiostro delle stampanti a getto d’inchiostro termiche dispongono di una serie di camere minuscole dotate di riscaldamento elettrico in cui si genera una bolla di vapore attraverso impulsi. Quest’ultima sospinge la gocciolina d’inchiostro attraverso l’ugello e la dispone esattamente sul materiale da stampare. La contrazione della bolla di vapore garantisce il richiamo dell’inchiostro nelle camere a partire dal serbatoio d’inchiostro e la sua espulsione nell’arco di un centesimo di milionesimo di secondo.

Le stampanti a getto d’inchiostro termiche (tecnicamente dette anche codificatrici a getto d’inchiostro termiche) eseguono le stampe in modo particolarmente economico, ma allo stesso tempo veloce e preciso.

Quali vantaggi offre la stampa a getto d’inchiostro?

Le nostre stampanti a getto d’inchiostro una serie di vantaggi:

  • Marcatura senza contatto: dato che solo le goccioline d’inchiostro vengono a contatto con la superficie, si possono eseguire stampe affidabili anche su prodotti o imballaggi non piani, in movimento e sensibili.
  • Contenuti di stampa variabili senza riattrezzaggi: al contrario della stampa offset o calcografica, per le stampanti a getto d’inchiostro non sono presenti forme tipografiche fisse. In questo modo si possono stampare testi variabili, codici, numerazioni progressive ed elementi grafici direttamente in sequenza sul nastro trasportatore. Le informazioni, come ad esempio orario, data o numero di lotto, si ricavano da un database senza difficoltà.
  • Velocità di stampa elevata: a seconda della tecnologia, si possono stampare prodotti che vengono spostati ad una velocità massima di 5 metri al secondo. A questo proposito possiamo vantare una stampa di 300 sequenze numeriche variabili al secondo.
  • Molteplici possibilità d’applicazione: grazie a una vasta gamma di inchiostri diversi e accessori speciali, le nostre stampanti a getto d’inchiostro sono prese in considerazione per quasi tutti i settori, i materiali e le applicazioni.
  • Costi di stampa ridotti: la stampa a getto d’inchiostro può rappresentare un’alternativa vantaggiosa rispetto all’etichettatura, per la marcatura dei cartoni e per la logistica interna.

Quali aspetti è necessario considerare per la scelta di un sistema a getto d’inchiostro?

A seconda dell’applicazione si tiene conto di diversi sistemi a getto d’inchiostro. Per quanto riguarda la selezione, è necessario rispettare i criteri riportati di seguito.

  • Materiale della superficie da trattare: è possibile suddividere le superfici in substrati assorbenti o porosi, come ad esempio cartone, legno, carta, e substrati non assorbenti o lisci, come ad esempio plastica, metallo, vetro. Per le stampanti deve essere disponibile un inchiostro che garantisca risultati soddisfacenti per quanto riguarda il layout di stampa, la destinazione d’uso e i tempi d’asciugatura.
  • Dimensioni della codifica del getto d’inchiostro: a seconda dei contenuti di stampa e degli ingombri necessari, le stampanti a getto d’inchiostro possono realizzare altezze dei caratteri e righe di stampa diverse in un processo di lavorazione.
  • Velocità di produzione: a seconda dei prodotti o degli imballaggi (fermi o in movimento) che è necessario contrassegnare ogni minuto, sono disponibili sistemi standard o ad alta velocità
  • Volumi di stampa e tempi d’esercizio: i sistemi dotati di grandi riserve d’inchiostro impediscono che le frequenti sostituzioni delle cartucce compromettano gravemente l’efficienza di tutto l’impianto. Per consentire una produzione a ciclo continuo, sono disponibili stampanti per cui è possibile effettuare il rabbocco senza arresti, durante il funzionamento.
  • Mobilità e ingombri: è necessario considerare se la stampante debba disporre di una postazione fissa o essere facilmente trasportabile. Negli spazi angusti si consiglia inoltre di optare per sistemi particolarmente compatti o alimentazioni delle testine di stampa lunghe.
  • Posizione di montaggio della testina di stampa: in linea di massima è possibile realizzare la stampa dall’alto, dal basso o in posizione laterale. Tuttavia, in base alla struttura, non tutti i sistemi di stampa riescono a realizzare qualsiasi posizione con lo stesso livello qualitativo.
  • Condizioni ambientali: nel settore industriale sono spesso presenti ambienti sfavorevoli in cui le stampanti a getto d’inchiostro sono esposte a polvere, umidità, vibrazioni o forti sbalzi termici. Oltre ad una struttura solida, sono necessari tipi di protezione IP specifici o dispositivi di protezione particolari.
  • Tempi d’arresto: in caso di pause prolungate è presente il pericolo di essiccazione degli inchiostri o intasamento degli ugelli di stampa. Le stampanti a getto d’inchiostro dotate di chiusura automatica degli ugelli o pulizia automatica delle testine di stampa, sono in grado di escludere queste situazioni prima dell’arresto. Dopo i periodi d’arresto prolungati, sono nuovamente pronte all’uso nell’arco di tempi brevissimi.

Qual è la differenza tra le stampanti laser e quelle a getto d’inchiostro?

Le stampanti laser, utilizzate in ambienti domestici o in ufficio, non si possono confrontare con le stampanti a getto d’inchiostro industriali. Si tratta di periferiche adatte a stampe saltuarie di carta e pellicole. Il loro funzionamento si basa sul cosiddetto processo elettrofotografico con cui un tamburo caricato elettricamente viene scaricato in modo mirato dai fasci di luce.

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