L’etichettatura nel fine linea: applicazione sui pallet

Le soluzioni Stampa e Applica di Weber sono soluzioni facili da integrare e di alta tecnologia, progettate e sviluppate per essere presenti in ambienti industriali.

La linea di prodotti di Weber Marking Systems spazia dall’identificazione e la marcatura del prodotto stesso – identificazione dell’imballaggio primario – alla codifica o etichettatura dell’imballo secondario come scatole, astucci nel caso di farmaci, buste nel caso di e-commerce, ed infine, l’identificazione e l’applicazione di etichette su pallet.

I pallet sono meglio conosciuti come imballaggi terziari nel gergo industriale e sono costituiti da molte scatole assemblate e avvolte in film plastico – quindi pallettizzate – per semplificare il trasporto di lotti di produzione di grandi dimensioni. I pallet, però, non servono solo a facilitare il trasporto delle merci, ma mirano anche a garantire sicurezza e tracciabilità. Per questo motivo, le produzioni e l’intera filiera sfruttano l’uso dei pallet per tracciare e identificare la produzione stessa dei lotti. In questo articolo approfondiremo il tema dell’identificazione e dell’etichettatura dei pallet, mettendo in primo piano la tracciabilità e la sicurezza durante la spedizione all’interno di produzioni, magazzini e logistica di diversi settori.

Identificazione dei pallet

Ogni giorno sempre più industrie sono tenute a tracciare i propri prodotti ed è proprio per questo che esiste una varietà di standard per regolare l’identificazione dei pallet. Una diversa quantità di settori come quelllo del food, l’industria farmaceutica o l’industria logistica, hanno bisogno di assicurare l’integrità, l’affidabilità e la sicurezza delle loro produzioni tramite l’etichettatura dei pallet. Per questo, l’identificazione del pallet si vale di un common ground, e in questo senso, gli standard più conosciuti al mondo solo quelli stabiliti da GS1, attraverso l’utilizzo del codice a barre SSCC.

Struttura dell’etichetta dei pallet

L’etichetta logistica è un’etichetta standard elaborata da GS1 per identificare un pallet o un pacco ai fini logistici o commerciali. L’etichetta GS1 è principalmente divisa in 3 sezioni e, nella parte inferiore, ha un codice a barre GS1-128, che è l’unica informazione obbligatoria che dev’essere inclusa in qualsiasi etichetta logistica.

Informazioni come il nome, l’indirizzo del mittente e del destinatario ed il contenuto del pacco, sono contenute nella sezione superiore e centrale dell’etichetta.

Sul codice SSCC

Il codice SSCC è il Serial Shipping Container Code che identifica univocamente l’unità logistica, quindi il pallet, e permette che ogni singola unità sia tracciata lungo la filiera: questo permette di identificare ogni singola unità logistica e ogni suo singolo movimento fisico insieme al flusso di dati ad esso associato. Ad esempio, il codice SSCC è assegnato dal produttore del prodotto già imballato o dall’azienda che pallettizza l’unità.

Sapevi che… L’etichetta SSCC GS1 può essere riutilizzata 12 mesi dopo lo smaltimento dell’unità logistica?

Tuttavia, l’etichetta GS1 e gli standard non sono soltanto collegati ai codici SSCC, richiedono anche altri tipi di codici come il GTIN, il numero di lotto, il numero di serie e la data di scadenza, a seconda di quello che si cerca di identificare e delle dimensioni del pacco.

L’industria farmaceutica: etichettatura per tracciabilità e integrità

L’etichettatura nell’industria farmaceutica è obbligatoria per garantire l’integrità e la sicurezza dei medicinali e delle confezioni. Nel settore farmaceutico, oltre all’identificazione delle confezioni tramite la serializzazione, si applica il processo conosciuto come “aggregazione”. L’aggregazione consiste nello stabilire una relazione “genitore-figlio” tra le diverse confezioni: l’imballaggio primario viene identificato con un codice collegato all’imballaggio secondario che a sua volta contiene dati ed informazioni che sono collegati all’imballaggio terziario, quindi, all’etichetta applicata sui pallet.

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Come identificare i pallet?

Weber Marking Systems è leader nell’etichettatura ed identificazione industriale con oltre 50 anni di esperienza nel mercato, pioniera nello sviluppo e nella manifattura di sistemi di etichettatura elettrici. Una delle protagoniste della gamma elettrica è l’AP182, un Print & Apply per pallet che, essendo elettrica, rappresenta un sistema intrinsecamente sicuro racchiuso in un cabinet di acciaio inox, adatto per ambienti industriali con condizioni estreme.

L’AP182 è un sistema che permette l’applicazione fino a 3 etichette logistiche GS1 A5 su pallet fermo o in movimento. Il sistema ha prestazioni elevate, consentendo l’etichettatura di 90 pallet all’ora o 120 pallet all’ora a seconda della quantità di etichette che applica ad ogni ciclo. Grazie ad un tamp pad, che ruota fino a 180 gradi, è possibile l’applicazione di etichette sia in orizzontale che in verticale.

Tuttavia, non è l’unico sistema della gamma Weber ai fini dell’identificazione dell’imballaggio terziario: oltre all’AP182 Weber presenta la LA4050E2A, un sistema di stampa e applicazione di etichette che permette l’applicazione di etichette su due lati di un pallet grazie ad un applicatore Swing Arm.