Marcatura affidabile di
prodotti e imballaggi
Marcatura affidabile di
prodotti e imballaggi
Sviluppo e produzione
"Made in Germany"
Soluzioni professionali
per l'industria

Etichettatura delle scatole a -24°C

Le etichettatrici Alpha Compact contrassegnano i surgelati nel centro logistico di Apetito

Già a pochi gradi sotto zero si comincia a tremare. Ma questo non è ancora niente. Le temperature sono davvero glaciali a -24°C nel centro logistico del gestore di surgelati “Apetito”, in Germania. In questa struttura sono presenti condizioni estreme per i sistemi di marcatura. A questo riguardo, il produttore confida nelle etichettatrici di Weber Marking Systems, che applicano in modo affidabile le etichette sui pacchetti nonostante il freddo e senza protezioni specifiche.

Guarda il video:

Scarica il rapporto (inglese)

Grazie alla crescita aziendale, negli ultimi decenni il magazzino di surgelazione esistente è andato oltre i propri limiti nella gestione delle commesse. Per questo motivo, si è deciso di realizzare un nuovo centro logistico e di spedizione super-moderno a Rheine, in Germania. Il cuore è costituito da un magazzino per scatole robotizzato con un’area annessa adibita alle commesse. In quest’area vengono registrati oltre 2.000 prodotti diversi al giorno, imballati in 60 formati di scatole. Per semplificare le attività agli imballatori e ai conducenti delle forniture ed evitare eventuali scambi o errori, tutti i prodotti destinati ad un cliente specifico vengono contrassegnati solo in rosso, blu o giallo.

Per questa operazione, in due postazioni è installato un impianto di etichettatura formato rispettivamente da 3 etichettatrici Alpha Compact che tichettano adeguatamente le scatole. Ben otto milioni delle circa 12 milioni di scatole all’anno che escono dal centro logistico di Rheine sono etichettate con questo sistema.

Temperature sotto zero: una prova di resistenza per la tecnologia

“Siamo abituati al fatto che i fornitori sono costretti a confrontarsi almeno una volta con temperature estreme presso il nostro stabilimento. Molti assicurano che la loro tecnologia sia adatta all’impiego nelle aree adibite alla surgelazione, ma se è necessario fornire eventuali dimostrazioni, purtroppo le cose spesso si presentano in modo diverso”, spiega Klaus Schmalbrock, direttore del reparto della logistica di Apetito. “A volte sono le differenze minime in termini di materiali utilizzati a decidere in merito alla resistenza o meno al freddo.” Schmalbrock lavora da 31 anni per questa azienda e ha già accumulato una grande esperienza da questo punto di vista.

Il fatto che le temperature di meno 24°C possano rappresentare una prova di resistenza per la tecnologia si è rilevata un’esperienza che ha dovuto fare anche il fornitore di soluzioni di etichettatura Weber Marking Systems. Dopo i rifiuti, accompagnati da espressioni di ringraziamento, ricevuti da molti altri fornitori specializzati nella tecnologia di marcatura sin dalle fasi iniziali della richiesta di Apetito, Weber ha raccolto questa sfida. Tuttavia questo progetto non è stato così immediato. L’etichettatura doveva avvenire nell’area di surgelazione e per le etichettatrici era previsto solo uno spazio ridotto su una piattaforma sopraelevata. Non erano previsti il trasferimento delle etichettatrici in un’area caratterizzata da temperature superiori allo zero o eventuali alloggiamenti.

Volker Bluhm, membro della direzione di Weber Marking Systems, ricorda: “Il primo materiale delle etichette diventava rigido e fragile alle basse temperature e non era possibile eseguire le operazioni in modo automatico. E per le etichettatrici c’erano prima di tutto problemi con motore dopo l’attivazione, anche se era stato precedentemente testato per settimane al freddo”. Tuttavia gli ingegneri non si sono arresi e hanno individuato una soluzione. Sono stati sperimentati diversi materiali delle etichette e svariate colle fino ad individuare il materiale delle etichette adatto che era possibile manipolare in modo completamente automatico e che garantiva l’adesione anche a temperature estreme. Per le etichettatrici sono stati testati motori di diversi gestori specializzati, utilizzando cuscinetti adatti al settore della surgelazione. L’ambizione e la preparazione del gestore specializzato nella marcatura hanno, in ultima istanza, ripagato. Oggi in due linee di trasporto gli impianti specifici del modello Alpha Compact applicano le etichette alle scatole in movimento utilizzando etichette colorate.

Riduzione della quota d’errore e di resi grazie alle etichettatrici

Il sistema di marcatura a colori è presente presso Apetito da quando se ne occupa Klaus Schmalbrock. All’inizio le scatole venivano contrassegnate con il gesso, ma macchiavano. “In un secondo momento siamo passati ai pennarelli indelebili. Ma in questo caso c’era, come nel caso dei gessetti, il pericolo che i dipendenti dimenticassero una marcatura. A volte poteva anche capitare di contrassegnare con un tratto due scatole per errore. Questo processo è stato anche soggetto ad errori e la percentuale di reclami era elevata a causa della merce fornita in modo errato”, ha raccontato Schmalbrock. “La considerazione di utilizzare le stampanti a getto d’inchiostro è stata rapidamente scartata. Infatti, l’inchiostro colorato forma rapidamente dei grumi alle basse temperature. Se si diluiscono, non si ottiene un getto mirato, ma schizzi in tutte le direzioni.”

Con le etichettatrici le operazioni vengono effettuate in modo più affidabile e veloce rispetto a prima. A tutte le scatole di un ordine del cliente viene applicata la stessa etichetta colorata in modo completamente automatico.

All’ordine del cliente successivo viene successivamente assegnato un altro colore. In base al colore e alla quantità gli operatori sanno di aver raccolto tutte le scatole per un ordine specifico. Sono superflui i segni di spunta di ogni singola posizione, che richiedono molto tempo e risultano complessi. Da questa soluzione traggono vantaggio non solo i dipendenti interni, ma anche i clienti chiave. Il sistema a colori offre ad esempio supporto nella fornitura di terze parti in modo più semplice ed affidabile.

Soluzioni tecniche perfezionate

Le scatole da etichettare raggiungono i nastri trasportatori in una sequenza apparentemente casuale. Ma l’apparenza inganna perché dietro ad essa si cela un sistema ben congegnato: la sequenza e la selezione delle scatole è predefinita dal sistema di controllo dell’impianto. All’ingresso e all’uscita delle merci si eseguono le scansioni delle etichette dei codici a barre dei prodotti. Tutto il resto passa per un sistema “logico” di tracciatura di Swisslog.

Il sistema di controllo della logistica di Swisslog, che comunica agli impianti di etichettatura, stabilisce anche l’etichetta colorata da applicare al cartone specifico. Le barriere fotoelettriche rilevano le diverse altezze delle scatole. La corsa dell’erogazione supera una distanza massima di 800 mm. L'applicatore si arresta immediatamente prima della superficie della scatola e l’etichetta viene applicata a soffio d'aria senza eventuali contatti. Per garantire una migliore adesione, sull'applicatore si trova una spazzola morbida che fissa stabilmente l’etichetta. In questo modo l’impianto etichetta 50-60 scatole al minuto senza problemi.

Le etichettatrici Alpha Compact sono sistemi solidi e adatti ad un funzionamento continuo. Il preavviso di fine rullo segnala in modo tempestivo agli operatori l’eventuale esaurimento del rullo di etichette.

"Da quando utilizziamo la nuova etichettatrice, non solo risparmiamo sui tempi e sui costi, ma siamo riusciti a ridurre sensibilmente anche i resi."

Klaus Schmalbrock (direttore del reparto della logistica di Apetito)


Modulo di contatto

Contatto

Contatto

+39 02 8718 9823

Inviare una e-mail

WEBER MARKING SYSTEMS ITALIA S.R.L.

Via S. Andrea, 11/b

20010 Bareggio (MI)
Milano, Italia